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Le mie ferrate |
Ferrata Michelino Ströbel |
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La “Strobel”
è una via ferrata molto frequentata, ben attrezzata, e di media difficoltà. Si
inerpica per larghe cengie e si passa il versante ovest della Punta Fiames,
superando tratti esposti ma ripeto ben attrezzati Il panorama su Cortina e la
vallata del Boite e’ bellissima nonostante la vicinanza all’abitato di Cortina,
occorre comunque un buon allenamento e come in tutte le ferrate essere
concentrati su quello che si sta facendo senza rischiare.
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Percorso stradale: |
Da Cortina proseguire la SS 51
verso Dobbiaco per circa 4/5 km. fino alla località Fiames, parcheggiare presso
presso l’Hotel Fiames. |
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Avvicinamento ferrata: |
Attraversare la strada e prendere il sentiero ben
segnato che parte di proprio fronte all’albergo Fiames passa in mezzo al il
bosco e si congiunge ad una strada bianca (ex linea ferroviaria). Proseguire
lungo questa strada verso destra per pochi metri fino ad incontrare il sentiero
che sale a sinistra attraverso i mughi ad un un canale ghiaioso. Alla fine del
ghiaione girare a sinistra fare attenzione in questo punto perché è facile
sbagliare, raggiungere il secondo canalone che conduce con un po’ di fatica alla
base della parete ovest dove una targa metallica indica l’inizio della ferrata.
Dal parcheggio all’attacco occorre circa un ora. |
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Salita: |
Il primo tratto non presenta difficoltà e ci porta
alla base di una rampa con camini e fessure dove troviamo i primi cavi
metallici. In questo tratto è bene prestare attenzione agli appoggi per i piedi
in quanto la roccia a tratti è un po’ scivolosa visto l’afflusso di persone.
Superare la fessura (camino) dopo alcuni tratti esposti andando verso sinistra
si arriva una serie di cenge che portano verso destra attraverso i mughi fino ad
uno spigolo da dove si può vede la parete sud dove di solito si vedono cordate
(alpinisti che salgono) impegnate sulla via normale o sullo spigolo Jori. Dopo
aver superato alcuni salti attrezzati che conducono alla base di una parete nera
i(tratto esposto) che si supera con i una scala e di gradini. L’ultimo tratto
sempre con corda fissa, permette di superare gli ultimi salti fino le roccette
(tratto che si supera senza l’uso dei moschettoni) che portano in cima alla
Punta Fiames, dall’attacco alla cima occorrono circa 2 ore e mezza. |
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Discesa: |
Si scende lungo un sentiero verso nordest con
qualche roccia, con alcuni passaggi semplici, e si traversa verso est a destra
fino alla Forcella del Pomagagnon (2178m). Si scende Verso sudest il canalone di
ghiaia anche se piuttosto ripido, ma permette di scendere velocemente ed
agevolmente. Arrivati alla fine del canalone si trova indicazione in prossimità
dei primi mughi si continua a scendere lungo il canalone fino ad una seconda
indicazione per Fiames si dovrà andare a destra seguendo il sentiero 208 che
attraversa in quota ritornado verso Punta Fiames per poi scendere nel bosco fino
alla strada bianca fatta all’inizio con ritorno al parcheggio. |
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Cartografia: |
Tabacco foglio 03 |
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Difficoltà: |
Media, chi è alle prime armi è
preferibile farla in cordata con qualcuno più esperto. |
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Tempo ferrata: |
Circa 2 ore |
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Tempo totale: |
5 ore circa |
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Periodo: |
Da giugno a ottobre |
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Albergo Flames: |
Tel. 0436/2366 Fax 0436/5733 |
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