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Le mie ferrate |
"Cima Grappa" Ferrata Guzzella Carlo |
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La “Strobel”
è una via ferrata molto frequentata, ben attrezzata, e di media difficoltà. Si
inerpica per larghe cengie e si passa il versante ovest della Punta Fiames,
superando tratti esposti ma ripeto ben attrezzati Il panorama su Cortina e la
vallata del Boite e’ bellissima nonostante la vicinanza all’abitato di Cortina,
occorre comunque un buon allenamento e come in tutte le ferrate essere
concentrati su quello che si sta facendo senza rischiare.
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Percorso stradale: |
Da Bassano
del Grappa proseguire per il centro di
Crespano del Grappa fino ad arrivare a
Fietta prendere la strada sulla sinistra che porta alla
Valle di S.Liberale, la si percorre tutta fino
al parcheggio vicino il ristorante S.Liberale
( quota 600 mt). |
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Percorso: |
Dal parcheggio si percorre la stradina asfaltata,
con un breve tratto con fondo in cemento. Superato questo ultimo pezzo, abbiamo
due alternative: la prima è quella di prendere subito a sinistra che porta alla
chiesetta di S.Liberale, si prosegue fino a
inoltrarsi nel bosco, dopo pochi minuti passiamo un tratto in cemento e dopo una
decina di minuti pochi metri più avanti, sulla destra troviamo cartello di
indicazione su un albero "Ferrata Guzzella Carlo",
da qui inizia il ripido sentiero che sale all'interno del bosco fino ad
incrociare il sentiero n.102 a quota 1.000 mt per arrivare a punto occorre circa
1.30 h. La seconda alternativa è quella di proseguire sul sentiero principale
fino ad un bivio, prenderemo il sentiero di sinistra segnavia nr. 151 e
risaliamo la Valle di S.Liberale fino ad
incrociare il sentiero n. 102 (quota 945 mt)
sulla sinistra. Questo sentiero ci porta fino al percorso indicato al punto
precedente. La seconda alternativa, sicuramente è più lunga della prima, ma è
meno faticosa perché meno ripida. Anche in questo caso il tempo necessario è
circa 1.30 h. Da questo punto il sentiero Guzzella sale sempre ripido nel
bosco fino all'attacco della ferrata in una trentina di minuti. |
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Percorso: |
La ferrata è divisa in due parti, il primo tratto, dall'attacco alla SP
141, è praticamente un sentiero attrezzato, con poche difficoltà
tecniche e con un dislivello di circa 250 metri e l'unico tratto faticoso è
il tratto iniziale dove si risale verticalmente la solida roccia ricca
di appigli e appoggi per mani e piedi. Il percorso segue Il costone
(uno dei tanti) del Grappa (Napon) e risale costantemente sulla cresta.
Terminato il primo troncone su roccia, si segue il sentiero, a tratti
stretto e attrezzato solo in parte. Il sentiero presenta solamente un
punto dove è necessaria una piccola arrampicata il resto è solamente
necessario prestare attenzione a non scivolare. Il sentiero termina a fianco
della strada, dall'attacco a questo punto occorrono all'incirca 50
minuti. Il secondo tratto della ferrata passa sopra a una galleria della
SP 141 da qui alla cima del Napon il percorso si fà più impegnativo. Si
inizia praticamente subito con un traverso in diagonale di 10/15 metri
che richiede concentrazione e forza nelle braccia (consiglio però di
cercare di utilizzare bene gli appoggi per i piedi per non forzare
troppo con le braccia), in quanto strapiombante anche se è ben attrezzato
con gradini in ferro per i piedi, il tratto termina aggirando uno spigolo
e poi la ferrata sale ripida ma sempre ben attrezzata, su un lato di
un largo camino erboso, da qui è necessario avere un po' energia
sopratutto nelle braccia, perché la corda, salendo in diagonale, ci costringe
a passare con il cavo all'altezza delle ginocchia. Su questo tratto non
ci sono molti appigli utili sulla roccia, a parte una staffa.
oltrepassato questo punto, si sale per una scaletta fatta con staffe e poi il
percorso riprende il sentiero che sale ripido. Si arriva così sulla
cima del Napon dove la ferrata finisce, dalla SP 141 a qui abbiamo un
dislivello di circa 130 metri percorso in circa 30 minuti. Infine il
sentiero prosegue fino alla cima del Grappa, risalendo per altri 200 metri
passando tra i mughi, occorrono circa 40 minuti per arrivare cima al
monte Grappa. |
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Discesa: |
Seguiamo il sentiero n.151 (molto frequentato) che porta dalla cima
del Monte Grappa fino a San Liberale in 2.30h circa.
Meglio non percorrere questa via in estate; i periodi migliori sono
aprile, maggio,settembre ed ottobre. Le difficoltà principali di questa
ferrata infatti,oltre al notevole dislivello (1150mt) e quindi al rischio di
affaticamento ed al conseguente pericolo di scivolare,sono infatti
legate al caldo nel periodo estivo. Lo stato delle corde è invece
ottimo,anche se non tutti i tratti esposti della parte bassa sono
attrezzati,soprattutto sulla stretta cresta del Napon. Una possibile alternativa
per
la discesa è la vicina ferrata dei Sass Brusai,ma il percorso si
allunga ulteriormente. In caso di eccessivo affaticamento è possibile
interrompere la ferrata sulla SP 141. Seguendo infatti la strada a destra si
incrocia dopo circa 1 km il sentiero n.141. |
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Cartografia: |
Tabacco
foglio foglio 051 |
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Difficoltà: |
Moderatamente difficile considerando il dislivello la lunghezza e
alcuni passaggi del secondo troncone dove occorre dimestichezza tecnica. Nel
periodo estivo, essendo esposta al sole per molto tempo consiglio di
partire molto presto altrimenti ci si stanca molto, secondo me i periodi
migliori sono aprile,maggio,settembre ed ottobre. Una possibile
alternativa per la discesa è la vicina ferrata dei Sass Brusai, da tener
conto però che il percorso si allunga di almeno 2 ore. Nel caso in cui ci
fosse qualche componente del gruppo fosse affaticato è possibile
interrompere la ferrata sulla SP 141. Seguendo infatti la strada a destra si
incrocia dopo circa 1 km il sentiero n.141. |
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Tempo complessivo: |
4.00h per la salita 2.30h per la
discesa. Totale 4/5 ore |
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Ristorante San Liberale |
Tel. 0423.53308 |
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