+++ LA MONTAGNA +++ di Alberto Bernardi

Le mie ferrate

"Cima Grappa" Ferrata Guzzella Carlo

 

La “Strobel” è una via ferrata molto frequentata, ben attrezzata, e di media difficoltà. Si inerpica per larghe cengie e si passa il versante ovest della Punta Fiames, superando tratti esposti ma ripeto ben attrezzati Il panorama su Cortina e la vallata del Boite e’ bellissima nonostante la vicinanza all’abitato di Cortina, occorre comunque un buon allenamento e come in tutte le ferrate essere concentrati su quello che si sta facendo senza rischiare.

Percorso stradale:

Da Bassano del Grappa proseguire per il centro di Crespano del Grappa fino ad arrivare a Fietta prendere la strada sulla sinistra che porta alla Valle di S.Liberale, la si percorre tutta fino al parcheggio vicino il ristorante S.Liberale ( quota 600 mt).

 

Percorso:

Dal parcheggio si percorre la stradina asfaltata, con un breve tratto con fondo in cemento. Superato questo ultimo pezzo, abbiamo due alternative: la prima è quella di prendere subito a sinistra che porta alla chiesetta di S.Liberale, si prosegue fino a inoltrarsi nel bosco, dopo pochi minuti passiamo un tratto in cemento e dopo una decina di minuti pochi metri più avanti, sulla destra troviamo cartello di indicazione su un albero "Ferrata Guzzella Carlo", da qui inizia il ripido sentiero che sale all'interno del bosco fino ad incrociare il sentiero n.102 a quota 1.000 mt per arrivare a punto occorre circa 1.30 h. La seconda alternativa è quella di proseguire sul sentiero principale fino ad un bivio, prenderemo il sentiero di sinistra segnavia nr. 151 e risaliamo la Valle di S.Liberale fino ad incrociare il sentiero n. 102 (quota 945 mt) sulla sinistra. Questo sentiero ci porta fino al percorso indicato al punto precedente. La seconda alternativa, sicuramente è più lunga della prima, ma è meno faticosa perché meno ripida. Anche in questo caso il tempo necessario è circa 1.30 h. Da questo punto il sentiero Guzzella sale sempre ripido nel bosco fino all'attacco della ferrata in una trentina di minuti.

   

Percorso:

La ferrata è divisa in due parti, il primo tratto, dall'attacco alla SP 141, è praticamente un sentiero attrezzato, con poche difficoltà tecniche e con un dislivello di circa 250 metri e l'unico tratto faticoso è il tratto iniziale dove si risale verticalmente la solida roccia ricca di appigli e appoggi per mani e piedi. Il percorso segue Il costone (uno dei tanti) del Grappa (Napon) e risale costantemente sulla cresta. Terminato il primo troncone su roccia, si segue il sentiero, a tratti stretto e attrezzato solo in parte. Il sentiero presenta solamente un punto dove è necessaria una piccola arrampicata il resto è solamente necessario prestare attenzione a non scivolare. Il sentiero termina a fianco della strada, dall'attacco a questo punto occorrono all'incirca 50 minuti. Il secondo tratto della ferrata passa sopra a una galleria della SP 141 da qui alla cima del Napon il percorso si fà più impegnativo. Si inizia praticamente subito con un traverso in diagonale di 10/15 metri che richiede concentrazione e forza nelle braccia (consiglio però di cercare di utilizzare bene gli appoggi per i piedi per non forzare troppo con le braccia), in quanto strapiombante anche se è ben attrezzato con gradini in ferro per i piedi, il tratto termina aggirando uno spigolo e poi la ferrata sale ripida ma sempre ben attrezzata, su un lato di un largo camino erboso, da qui è necessario avere un po' energia sopratutto nelle braccia, perché la corda, salendo in diagonale, ci costringe a passare con il cavo all'altezza delle ginocchia. Su questo tratto non ci sono molti appigli utili sulla roccia, a parte una staffa. oltrepassato questo punto, si sale per una scaletta fatta con staffe e poi il percorso riprende il sentiero che sale ripido. Si arriva così sulla cima del Napon dove la ferrata finisce, dalla SP 141 a qui abbiamo un dislivello di circa 130 metri percorso in circa 30 minuti. Infine il sentiero prosegue fino alla cima del Grappa, risalendo per altri 200 metri passando tra i mughi, occorrono circa 40 minuti per arrivare cima al monte Grappa.

 

Discesa:

Seguiamo il sentiero n.151 (molto frequentato) che porta dalla cima del Monte Grappa fino a San Liberale in 2.30h circa. Meglio non percorrere questa via in estate; i periodi migliori sono aprile, maggio,settembre ed ottobre. Le difficoltà principali di questa ferrata infatti,oltre al notevole dislivello (1150mt) e quindi al rischio di affaticamento ed al conseguente pericolo di scivolare,sono infatti legate al caldo nel periodo estivo. Lo stato delle corde è invece ottimo,anche se non tutti i tratti esposti della parte bassa sono attrezzati,soprattutto sulla stretta cresta del Napon. Una possibile alternativa per la discesa è la vicina ferrata dei Sass Brusai,ma il percorso si allunga ulteriormente. In caso di eccessivo affaticamento è possibile interrompere la ferrata sulla SP 141. Seguendo infatti la strada a destra si incrocia dopo circa 1 km il sentiero n.141.

Cartografia:

Tabacco foglio foglio 051

Difficoltà:

Moderatamente difficile considerando il dislivello la lunghezza e alcuni passaggi del secondo troncone dove occorre dimestichezza tecnica. Nel periodo estivo, essendo esposta al sole per molto tempo consiglio di partire molto presto altrimenti ci si stanca molto, secondo me i periodi migliori sono aprile,maggio,settembre ed ottobre. Una possibile alternativa per la discesa è la vicina ferrata dei Sass Brusai, da tener conto però che il percorso si allunga di almeno 2 ore. Nel caso in cui ci fosse qualche componente del gruppo fosse affaticato è possibile interrompere la ferrata sulla SP 141. Seguendo infatti la strada a destra si incrocia dopo circa 1 km il sentiero n.141.

Tempo complessivo:

4.00h per la salita 2.30h per la discesa. Totale 4/5 ore

Ristorante San Liberale

Tel. 0423.53308

 

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